‘Non buttiamoci giù’ di Nick Hornby

Ho appena terminato di leggere ‘Non buttimoci giù’ (A long way down, 2005) di Nick Hornby. Dello stesso autore, lessi qualche anno fa ‘Alta fedeltà’ (High Fidelity, 1995). 

Anche in ‘Non buttiamoci giù’, molto originale ed azzeccata l’impostazione del romanzo - l’incontro e la successiva aggregazione di quattro persone così diverse per livello culturale, classe sociale, stile di vita ed esperienze vissute che si conoscono l’ultimo giorno dell’anno sul tetto della cosiddetta Casa dei Suicidi intenzionati a togliersi la vita buttandosi giù - da cui l’autore prende spunto per esprimere riflessioni e pensieri. Apprezzo molto i concetti espressi, la sua profondità di analisi del comportamento umano e dei meccanismi che regolano le relazioni sociali.

Non sono convinta sul modo di scrivere, quasi una trascrizione a presa diretta di discorsi della quotidianità colloquiale, dove non mancano parolacce, modi di dire grossolani e coniugazioni verbali non esattamente precise. Forse la lettura della versione originale rende maggiormente, la traduzione dall’inglese all’italiano può senz’altro contribuire a far perdere smalto a questo modo di scrivere. 

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Una Risposta a “‘Non buttiamoci giù’ di Nick Hornby”

  1. Fac Dice:

    non mi è piaciuto molto, lo lessi lo scorso anno e ci rimasi male. Credo che la traduzione comunque sia stata fatta non all’altezza dello scritto originale.
    Comunque ti consiglio l’ultimo TUTTO PER UNA RAGAZZA: merita 9!
    10 lo si dà solo ad Alta Fedeltà

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