No Geisha – Otto modi di essere donna nel Giappone di oggi

Venerdì, 9 Maggio 2008 by ALESSANDRA ANDREOLLI

 

Otto racconti scritti da altrettante scrittrici giapponesi estremamente differenti per estrazione e percorso formativo. Il mio giudizio è probabilmente influenzato da quella attrazione incondizionata che ormai ho maturato per l’Estremo Oriente. I racconti sono molto diversi tra loro per modalità narrativa e realtà indagate, il filo conduttore è comunque sempre quello di sbirciare il mondo da un punto di vista femminile.

Ciò che apprezzo maggiormente sono le angolature non convenzionali con cui le scrittrici riescono a descrivere situazioni molto diverse della vita e la loro capacità di ‘scuotere’ emotivamente il lettore. La narrativa giapponese si avvale spesso di tinte forti, di dettagli inseriti deliberatamente per stupire e provocare, descrizioni minuziose e particolareggiate volte a trasmettere al lettore l’atmosfera emotiva che avvolge la scena. Solitudine, angoscia e disagio, disadattamento nei confronti della società che spesso si trasforma in emarginazione sono le emozioni che maggiormente sono affiorate durante la mia lettura.

Lamborghini – La Casa del Toro

Martedì, 6 Maggio 2008 by ALESSANDRA ANDREOLLI

A Sant’Agata Bolognese, nelle campagne tra Modena e Ferrara, si trova la sede della prestigiosa azienda Lamborghini.

Un po’ di storia: l’avventura inizia a Cento (FE) nel 1948, quando, solo tre anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, Ferruccio Lamborghini fonda la Lamborghini Trattori. Lo spirito imprenditoriale del fondatore guidò successivamente l’azienda nell’industria delle vetture sportive di lusso e così nel 1963 nasce la Automobili Ferruccio Lamborghini SpA: Countach, Diablo, Miura, Urraco, Espada, Jalpa, Murciélago, Gallardo, Reventón, … automobili potenti e realizzate anche grazie a collaborazioni con nomi famosi, come il designer Bertone e il progettatore di propulsori Giotto Bizzarrini. Un curiosità: il simbolo della casa automobilistica – un toro – è il segno zodiacale di Ferruccio Lamborghini, e la gran parte dei nomi dei modelli di vetture si ispirano a nomi di tori.

Una visita dell’azienda e del museo che si è rivelata essere estremamente interessante anche per me che non ho mai manifestato particolare interesse per il mondo delle automobili. La scelta del modello da me preferito ricade sulla Miura: da autentica profana e totale ignorante in materia, posso tuttavia dire che il design della parte anteriore della vettura è davvero strepitoso, un misto di eleganza raffinata ed aggressività davvero chic.

La prestigiosa Casa del Toro mi ha entusiasmato e posso solo immaginare come sia emozionante la visita per chi nutre una sincera passione per il mondo delle quattro ruote.

Due giorni in Piemonte tra Langhe, Roero e Monferrato

Lunedì, 28 Aprile 2008 by ALESSANDRA ANDREOLLI

Itinerario di visita

Primo giorno: Alba, La Morra, Barolo, Manforte d’Alba, Bra.

Pernottamento nell’agriturismo Gran Collina, località Stizza tra Cisterna e San Damiano d’Asti.

Secondo giorno: Asti, Castello di Camino, Mombello Monferrato, Castello di Gabiano, Casale Monferrato.

Belli i paesaggi, l’impatto iniziale è molto simile a quello di una visita sulle colline toscane, buono anche il tempo, ottima la cucina e naturalmente eccellente il vino. Non curatissima l’attenzione nella costruzione delle abitazioni e degli edifici, la cui architettura spesso stona con l’ambiente rustico e bucolico tipico del paesaggio.

Tra i piatti preferiti che ho assaggiato: risotto al Barolo, brasato al Barbera, spuma di robiola con mostarda d’uva. 

‘Non buttiamoci giù’ di Nick Hornby

Martedì, 22 Aprile 2008 by ALESSANDRA ANDREOLLI

Ho appena terminato di leggere ‘Non buttimoci giù’ (A long way down, 2005) di Nick Hornby. Dello stesso autore, lessi qualche anno fa ‘Alta fedeltà’ (High Fidelity, 1995). 

Anche in ‘Non buttiamoci giù’, molto originale ed azzeccata l’impostazione del romanzo - l’incontro e la successiva aggregazione di quattro persone così diverse per livello culturale, classe sociale, stile di vita ed esperienze vissute che si conoscono l’ultimo giorno dell’anno sul tetto della cosiddetta Casa dei Suicidi intenzionati a togliersi la vita buttandosi giù - da cui l’autore prende spunto per esprimere riflessioni e pensieri. Apprezzo molto i concetti espressi, la sua profondità di analisi del comportamento umano e dei meccanismi che regolano le relazioni sociali.

Non sono convinta sul modo di scrivere, quasi una trascrizione a presa diretta di discorsi della quotidianità colloquiale, dove non mancano parolacce, modi di dire grossolani e coniugazioni verbali non esattamente precise. Forse la lettura della versione originale rende maggiormente, la traduzione dall’inglese all’italiano può senz’altro contribuire a far perdere smalto a questo modo di scrivere. 

Musica, tigelle e gnocco fritto!

Martedì, 22 Aprile 2008 by ALESSANDRA ANDREOLLI

 

 

Pranzo alla Trattoria “Ago & Rita” a Torri del Benaco, sul Lago di Garda, sponda veronese, in occasione di una festa di compleanno: la spettacolare giornata di sole ed un lago blu e calmo hanno dato il proprio contributo, è stata davvero una domenica diversa e divertente. Tigelle e gnocco fritto con lardo, affettati e nutella già sono un buon motivo per una visita da Ago & Rita, se poi si organizza un gruppo di persone numeroso, ballare sui tavoli è sempre un modo originale per rendere l’occasione particolarmente divertente!

Sindrome da insoddisfazione cronica

Giovedì, 17 Aprile 2008 by ALESSANDRA ANDREOLLI

 

Ci sono persone che non sono mai soddisfatte di ciò che possiedono.

Desideri ardentemente qualcosa.

Passata la prima fase di sogno ad occhi aperti, rifletti in modo più concreto e ti rendi conto che con buone probabilità di successo avresti anche l’opportunità di concretizzare quello che ancora nella tua mente è un sogno.

Così investi tempo, energie, pensieri, aspettative e gran parte del tuo entusiasmo nell’iniziativa che ai tuoi occhi in quel preciso momento della tua vita diventa una delle principali fonti di soddisfazione o addirittura di realizzazione personale. In questa fase, se dovessero chiederti cosa sei disposto a fare pur di vedere realizzato il tuo sogno, daresti risposte quantomeno avventate. E se dovessi immaginare il tuo stato d’animo una volta raggiunto l’obiettivo, non esiteresti a definirlo felice.

Procedi con la determinazione di chi riesce a trovare gratificazione solo dall’attuazione di un obiettivo preciso ed identificato, quello che ti sei prefissato. E badate bene che non sto parlando di imprese eroiche o successi planetari, ciascuno ha la propria passione su cu investire, che può anche essere qualcosa di semplice, quotidiano, convenzionale e persino banale. Qualcosa che però in quel momento e per la persona interessata è nuovo, importante e stimolante. A seconda della fase di vita in cui si versa, può essere sufficiente iniziare un corso di danza così come potrebbe non essere sufficiente nemmeno trasferirsi dalla parte opposta del globo.

L’impegno e lo sforzo tesi al raggiungimento dell’obiettivo cominciano a dare i suoi risultati e così a distanza di un po’ di tempo dall’inizio del ‘progetto’, ci si avvicina alla meta.

Ed è a questo punto che per i malati di insoddisfazione cronica si manifestano i primi sintomi.

Il raggiungimento dell’obiettivo smorza con velocità impressionante gli entusiasmi e gli stimoli a investire energie su quella strada, che perde quasi ogni attrattiva. Si continua spesso con una sorta di mantenimento dell’operato finora raggiunto, ma si procede spinti da una forza inerziale priva di smalto e di carica. Unica soluzione per riprovare l’”adrenalina” di poco tempo prima, è imbarcarsi in una nuova attività.  

Altra serata al Roc Palace

Mercoledì, 16 Aprile 2008 by ALESSANDRA ANDREOLLI

 

Altra timida serata al Roc Palace, palestra di arrampicata indoor di Brescia. Le mie braccia ormai non sono più abituate ad arrampicare e oltretutto in questi giorni risentono degli esercizi della lezione di aeroshock di lunedì sera. Siamo oneste, Ale, devi ammetterlo chiaramente a te stessa, ti sei ridotta ad una forma fisica davvero imbarazzante ed è assolutamente necessario correre ai ripari quanto prima!!!

Ieri sono venuta a conoscenza di un fatto a me nuovo: per limitare la quantità di polvere, fastidiosa e non particolarmente salutare soprattutto in ambienti chiusi, adesso si utilizza il magnesio liquido o il magnesio in palline e non più il tradizionale magnesio in polvere. Fuori forma e non aggiornata. Che squallido bilancio…

Lezione di Aeroshock!

Martedì, 15 Aprile 2008 by ALESSANDRA ANDREOLLI

 

Ieri la mia prima lezione di Aeroshock con Laura Carli.

Musica veloce, ritmo crescente, coreografie ricercate con passi di danza moderna, in cui il gesto estetico del ballo si ritaglia un posto a differenza delle solite coreografie di aerobica che puntano più che altro al puro esercizio fisico.

Tanti esercizi anche per le braccia oltre che per le gambe, molto cura per la postura in tutti i suoi dettagli, esercizi per sciogliere le articolazioni del bacino.

Più di un’ora di movimento continuo, un concentrato di attività fisica assolutamente energetico e tonificante.

aNobii - condividere i libri on line

Lunedì, 14 Aprile 2008 by ALESSANDRA ANDREOLLI

 

aNobii è un sito web relativamente nuovo che permette di creare una libreria personale con elenco dei libri letti, che si stanno leggendo o che si ha intenzione di leggere in futuro.

Si possono inserire, commenti, giudizi, consigli, entrare in contatto con chi è interessato agli stessi libri, fare statistiche di quante pagine si leggono in un anno,…devo ancora approfondire tutti i dettagli, ma mi è sembrato molto interessante.

Di utilizzo intuitivo, permette anche di inserire i libri tramite il codice ISBN in modo davvero veloce.

“Nel” di Alessandro Bergonzoni

Lunedì, 14 Aprile 2008 by ALESSANDRA ANDREOLLI

 

“NEL” spettacolo di e con Alessandro Bergonzoni

Data: sabato 12 aprile 2008

Luogo: Teatro Ciak Milano

 

Un lungo monologo ad alta concentrazione di battute e concetti. Nessun momento di pausa mentale, lo spettacolo ha un ritmo sostenuto ed una tensione all’ascolto attento che non ammette cedimenti.

Battute sottili, pensate e studiate, quasi mai scontate e prevedibili. Una comicità molto concettuale, non sempre immediata che richiede la concentrazione dello spettatore per essere pienamente compresa. Situazioni semplici, immagini della quotidianità, pensieri comuni che l’attore Bergonzoni riesce a mostrare da un punto di vista diverso, da cui scaturisce il loro lato comico.

Una comicità divertente e ricca di spunti di riflessione, spettacolo assolutamente consigliato.